Cineconfidenziale

Progetto

Per un archivio della memoria collettiva attraverso gli sguardi intimi del cinema privato

Il cinema privato, nella doppia veste di cinema di famiglia e cinema amatoriale, identifica quei materiali visivi del recente passato nati fuori dalla produzione ufficiale, come necessità individuale di fissare i momenti importanti della propria storia personale.
Parliamo di vecchie bobine di pellicole amatoriali nei formati 9,5 // 8 // 16 MM e Super8, di film famigliari, vacanze, viaggi, appunti, diari filmati, pellicole spesso dimenticate, relegate nelle soffitte o chiuse nei cassetti.
Indagare gli archivi minimi della memoria privata e riconsegnarli alla storia della comunità non solo come schegge di interesse antropologico, ma come segni di un sistema narrativo complesso, è operazione a base scientifica con obiettivi socio culturali di portata nazionale ed europea.
Non è indifferente infatti il grande effetto aggregante dell’autorappresentazione restituita al singolo in osmosi con la comunità di cui si sente partecipe. Per la gente rileggersi nel recente processo generazionale che ha fondato i suoi codici di comportamento, la sua lingua materna, il suo universo di segni e di significati è remixare il flusso del tempo, darsi un’altra possibilità di assaporarne il gusto.
Questi ritagli video lasciati fuori dalla grande storia e lontani dalla cronaca diventano autobiografie minime il cui accumulo ricompone il piano di fondo di un’epoca a futura memoria.

Fasi del progetto

»  Il Bando pubblico per la raccolta dei filmati
La pubblicazione del bando, sostenuta da Il Giornale di Vicenza media partner, solleciterà quanti possiedono vecchie bobine di pellicole amatoriali a consegnarle agli sportelli delle Biblioteche Civiche della provincia di Vicenza per l’archiviazione, il restauro e la digitalizzazione.

»  Raccolta, catalogazione, trattamento e riconsegna dei materiali
I filmati raccolti attraverso gli sportelli dovranno essere e trasferiti al Centro di Documentazione che dovrà analizzarli e catalogarli in una Banca Dati. Una parte di questi documenti audiovisivi, verrà restaurata, digitalizzata con apparecchiature professionali e riversata su supporto elettronico. Tutte le pellicole, finito il trattamento, verranno restituite ai proprietari.

»  Produzione di documenti narrativi
Il Centro di Documentazione analizzerà e selezionerà il materiale convertito, sceglierà tematiche narrative congruenti e produrrà documenti filmici curando sceneggiatura, montaggio e post produzione.

»  Restituzione della memoria alla comunità
Il Centro di Documentazione organizzerà eventi pubblici incentrati sulla proiezione dei documenti narrativi prodotti così da restituire alla comunità che ne ha permesso il salvataggio, una rilettura della propria memoria storica.

»  Circuitazione scolastica dei documenti narrativi
Il Centro di Documentazione proporrà alle scuole i documenti storici prodotti nella loro funzione di materiale propedeutico ad una lettura dell’evoluzione del costume del territorio, nel recente passato.